CALICI in FESTA 2025
Come da consolidata tradizione i soci di Scarpetta si sono trovati nell'ambiente natalizio del circolo A.R.C.I. di Calderara di Paderno Dugnano per lo scambio di auguri.
Il Natale, purtroppo sempre più laico e commerciale, resta il Natale.
AUGURI !
Sempre rispettando le buone tradizioni ai sentiti auguri hanno accompagnato qualche prelibatezza.
I soliti nostri reporter di sfiducia hanno documentato la serata e noi ve ne offriamo assaggio.
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ma chi ha apparecchiato il salone delle feste ?
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| eh ?..chi .. ? |
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ascoltate il maestro ed osservate attentamente la lavagna |

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| cominciata la lezione che prepara alla degustazione |
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la quinta B è piena di ripetenti. Ma ripetono con piacere
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| come appunto abbiamo detto |
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| un angolo al femminile. Inseparabili |
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| la tavolata dei defilati |
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| defilati ma attenti |
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| anzi: attentissimi |
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| "Guardate..: ad occhio e croce l'Adige è lungo così.." |
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" Ve lo dice uno che ha molto studiato e viaggiato.."
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| la lezione deve essere proprio interessante.. |
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| quando si dice pendere dalle labbra del maestro |
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anche quel tavolo in fondo
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PURTROPPO MANCANO IMMAGINI DEL MOMENTO PIÙ INTERESSANTE DELLA SERATA, QUELLO IN CUI I SOCI HANNO DATO L'ASSALTO AL BUFFET ED ALZATO I CALICI UNA, DUE, TRE , QUATTRO VOLTE. QUALCUNO CINQUE O SEI. NON FACCIO NOMI. FRA QUESTI I NOSTRI, CIOÉ I VOSTRI, REPORTER. ASSAGGIA QUESTO ASSAGGIA QUELLO BEVI IL BIANCO NON É MALE IL ROSSO MEGLIO LO SPUMANTE...HANNO TRASCURATO COME AL SOLITO IL LORO LAVORO. SE SI ASPETTANO LA TREDICESIMA DA NOI STANNO FRESCHI..DEL RESTO NON HANNO NEPPURE LO STIPENDIO. É LA STAMPA BELLEZZA..
PROSIT
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il panettone benefico con cui i soci si sono scambiati gli auguri. Buono per loro buono per tanti
COMMENTO DI DEGUSTAZIONE: i vini dell'Alto Adige, e del Trentino, sono indubbiamente una certezza. Direi soprattutto i bianchi. Freschi, puliti, acidi al punto giusto, mai stucchevoli. I tre degustati ne sono stati una prova; in particolare le bollicine. Il gewurtztraminer è quel vino sorprendente che è: a qualcuno piace da matti, qualcun altro è perplesso. Piacevole il moscato giallo. Ma noi con i dolci preferiamo sempre i moscati di Alba e dintorni: 6 gradi al massimo e la giusta dolcezza. Sui due rossi degustati s'è un poco discusso. Apprezzato il pinot nero; un po' meno il St. Magdalener. Forse perchè non c'erano i piatti adatti ad accompagnarli. Prova con polenta e brasato, il pinot; e con i canaderli il Magdalener.. e poi me lo dici!.. Comunque, de gustibus non est disputandum. Ognuno beva ciò che gli piace. Quel che conta è non perdere la curiosità verso lo sterminato oceano dei vini. N.B.: Forse è anche che i palati dei nostri esperti, anch'essi di scarsa se non nulla fiducia, sono rovinati dal rosso grossolano che gli danno in mensa. Bisogna capire. CONCORSO A PREMI: vince un bis di degustazione, al prossimo appuntamento, il socio che segnalerà al direttivo di Scarpetta le due "anomalie" presenti nel manifesto di questa serata. |